News

Solo un'abitazione su tre protetta dai rischi

Una recente ricerca condotta da SWG per Zurich ha evidenziato che in Italia solo il 34,2% delle abitazioni nel nostro paese è protetta da una RC casa. Nel 40% delle situazioni coloro che hanno deciso di sottoscrivere una polizza per la casa ha anche in attivo un mutuo e ciò significa che non siamo di fronte a casi che si basano su scelte arbitrarie; per accedere a queste forme di finanziamento, infatti, è indispensabile stipulare una copertura contro incendio e scoppio. Interessante è poi la tendenza ad assicurarsi solo dopo aver subito un danno che, in questo caso, vede la percentuale raggiungere il 60% del campione esaminato.
In questo quadro generale persistono delle differenze territoriali piuttosto accentuate: al Nord Italia il 55,2% degli immobili è protetto da un’assicurazione, mentre al Centro questa quota scende al 30,4%, per ridursi ulteriormente al Sud con un 22,4%. La regione che si contraddistingue per avere una percentuale più alta di RC casa è il Trentino (62%), mentre i meno assicurati sono i siciliani (1,9%).
Quali sono i motivi principali alla base della scarsa diffusione di questi prodotti? Secondo quanto rilevato in primo luogo un grande limite sarebbe quello dei prezzi: il 35% dichiara di aver rinunciato alla possibilità di sottoscrivere una polizza dopo averla valutata e la metà sostiene che la ragione principale riguardi l’alto costo. Non manca, in percentuale minore, chi non si ritiene fiducioso nelle compagnie e nei loro servizi, oppure chi non crede che queste soluzioni siano utili. In realtà la percezione degli intervistati rispetto ai costi risulta essere distorta rispetto alla realtà: per loro stipulare un’assicurazione casa può costare circa 500 euro, ma nei fatti è possibile sottoscrivere questi prodotti con meno della metà di questo budget.

11/10/2019