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Polizze auto: premi in calo grazie a scatola nera

Polizze RC auto in discesa nel nostro paese. Contestualmente, cresce l’adozione delle scatole nere che vengono applicate ai veicoli: sistema che permette alle compagnie assicurative di premiare sempre di più gli automobilisti più virtuosi e penalizzare quelli con profili a rischio.
Un quadro, come ci riferisce l’Iper (Ivass), che ha impattato positivamente sul premio medio per la garanzia Rc auto effettivamente pagato, per contratti stipulati o rinnovati, sceso nel corso del secondo trimestre di quest’anno al nuovo minimo storico di 405 euro, l’1,5% in meno su base annua. Si tratta di un trend in discesa più accentuato. La flessione delle tariffe ha interessato maggiormente il Sud e le isole: a Enna, Caltanissetta, Catanzaro e Vibo Valentia si sono ridotte in media del 4,5%. A Roma nell’ultimo anno i prezzi sono diminuiti del 4%.
Il mercato italiano a livello di prezzi rimane comunque sempre molto eterogeneo: oggi c’è il 50% degli assicurati che paga meno di 362 euro, il 90% meno di 628 euro e solo il 10% meno di 226 euro.
Secondo l’Iper, l’89% delle polizze usufruisce di uno sconto in media del 34%, con le imprese tradizionali che tendenzialmente riconoscono sconti più elevati a percentuali più ampie di assicurati. È grazie all’effetto della scatola nera, che spinge gli italiani a essere più virtuosi e responsabili.
Nel nostro Paese è aumentato infatti il numero di assicurati che la installano sui propri veicoli, considerando che il 21,5 per cento delle polizze stipulate nel secondo trimestre del 2019 prevede una clausola con effetti di riduzione del premio.
Negli ultimi 12 mesi il trend di penetrazione della scatola nera ha nuovamente accelerato: rispetto all’anno precedente i dispositivi che registrano stili di guida e dati di percorrenza sono aumentati di 1,4 punti percentuali (contro il mezzo punto percentuale dello scorso anno). Il tasso di penetrazione della black box è eterogeneo: la popolarità maggiore si riscontra al Sud con valori superiori al 40 per cento (Reggio Calabria, Crotone e Napoli) ed è massima a Caserta (63 per cento).

27/09/2019