News

Una verifica importante prima di partire

Negli ultimi anni si sono moltiplicate le notizie relative a truffe assicurative. Se ci si assicura attraverso canali non sicuri, il rischio è che la polizza non abbia valore e non offra alcuna copertura. Di conseguenza l’utente può perdere il denaro, cedendo i suoi dati personali a enti sconosciuti e, nel caso di una polizza Rc auto falsa, rischia una multa, il sequestro del veicolo e il pagamento dei danni in caso di incidente.
Un'indagine della Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura di Milano, ha scoperto una serie di truffe riguardanti false polizze online concentrate soprattutto sul settore auto. Sono stati oscurati 222 siti, dei quali 49 in Italia e 55 tra Usa, Germania e Olanda.
Questi siti hanno un’apparenza del tutto innocua: presentano, non solo i loghi ufficiali delle assicurazioni, ma anche un falso numero di iscrizione al Registro Unico degli Intermediari assicurativi rilasciato dall'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni IVASS.
Nel 2018, in Italia, l’8,6% dei premi assicurativi auto sono stati pagati tramite siti online, secondo i dati ANIA e IVASS. Circa mille automobilisti che hanno stipulato online la polizza obbligatoria hanno continuato a guidare ignari del pericolo per se stessi e per gli altri, rischiando una sanzione economica da 841 euro a 3.366 euro, prevista dall’art. 193 del Codice della Strada per chi circola su strada senza copertura RC Auto.
nella rete delle frodi non finiscono solo automobili, ma anche barche o case senza una copertura assicurativa, pur avendo pagato il premio richiesto. In caso di incidente, il titolare avrà la sorpresa di dover pagare comunque di tasca sua.
Nelo caso dell'auto, per evitare brutte sorprese, è meglio fare un controllo sul sito
www.ilportaledellautomobilista.it, che con pochi clic ci dirà se il nostro mezzo è realmente assicurato.

22/07/2019