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Mobilità privata: con i "Millennials" cambia lo stile

Da un recente studio di Bain & Company (Millennials alla guida) è emersa una tendenza inaspettata: possedere una macchina costa troppo. Tra spese collegate all’acquisto, quelle per la manutenzione, l’Rc Auto e il bollo, sono sempre di più coloro che non ritengono indispensabile avere un mezzo a quattro ruote di proprietà, soprattutto tra i più giovani.
Della macchina si può anche fare a meno, soprattutto in città: per molti Millennials, infatti, l’auto non è più vista come uno status symbol a differenza di ciò che accadeva fino a qualche tempo fa.
Nonostante questo, una buona percentuale degli intervistati ritiene i mezzi a motore a quattro ruote pratici e utili specialmente se si è residenti in periferia. I Millennials di oggi hanno le idee chiare in termini di priorità: prima dell’auto, i propri risparmi dovrebbero essere investiti, ad esempio, nell'acquisto di una casa oppure messi da parte in vista di eventuali necessità future o imprevisti.
Tuttavia coloro che non vivono in città e hanno meno possibilità di utilizzare il car sharing o i mezzi pubblici.
Interessante è anche lo spaccato che emerge su base geografica. I giovani italiani sembrano avere peculiarità ben precise e si rivelano più tradizionalisti rispetto ai coetanei di altri Paesi, soprattutto per ciò che riguarda le modalità di acquisto dell’auto, principalmente attraverso concessionarie e passaparola.
Altra curiosità: in Italia il numero dei non patentati è particolarmente ridotto (7%), figurando come il Paese con il più alto numero di abilitati alla guida.

01/04/2019