News

Primo semestre 2018: reclami assicurativi in calo

Nel primo semestre del 2018 gli italiani hanno avuto meno problemi con le assicurazioni: i reclami sono stati infatti 52.593, un dato inferiore dell'8,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, quando i reclami da parte dei clienti avevano toccato quota 57.309. L'indagine diffusa dall'IVASS ha per˛ evidenziato che i reclami si sono ridotti (-10,3%) soltanto verso le compagnie italiane, peraltro la stragrande maggioranza (45.116), mentre quelli contro le imprese UE operanti nel nostro Paese sono aumentati del +6,6%, per un totale di 7.477. Da notare che anche nei primi sei mesi del 2017 si era registrato un calo analogo.
Ma per cosa reclamano gli assicurati italiani? Manco a dirlo il ramo pi¨ 'discusso' Ŕ la responsabilitÓ civile auto, con 25.158 reclami (il 47,85% del dato complessivo), ben davanti al ramo vita, fermo a 8.918 (17%), e agli altri rami danni con 18.517 (35,2%). Le contestazioni, riporta sempre l'IVASS, hanno fatto riferimento soprattutto all'area liquidativa e, in second'ordine, a tutte le altre questioni riguardanti i tempi di definizione, l'attribuzione della responsabilitÓ e la quantificazione dei danni negli incidenti d'auto.
Nel complesso dal 1░ gennaio al 30 giugno 2018 i reclami accolti sono stati il 26,5% delle richieste (13.954 su 52.593), quelli transatti il 9,7% e quelli respinti ben il 52,6%. Alla fine del periodo in esame risultava in fase istruttoria ancora l'11,2% dei reclami.
L'IVASS, Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, ricorda che tutti gli assicurati, qualora dovessero ritenersi insoddisfatti del comportamento della propria compagnia di assicurazione, possono inviare un reclamo alla compagnia stessa, che ha il dovere di rispondere entro 45 giorni. In caso di mancata risposta o di risposta non soddisfacente, gli assicurati possono rivolgersi direttamente all'IVASS compilando un modulo disponibile nella sezione Consumatori / Reclami del sito web dell'Istituto.

03/01/2019