News

Donna al volante... Solo un detto?

The society for risk analysis, società internazionale che si occupa di analisi dei rischi, ha svolto un'analisi dal titolo: “Meglio mandare un messaggio o chiamare? Un'analisi basata sull'opportunità percepita dal conducente di mettersi a trafficare col cellulare”. Dallo studio viene fuori che le persone che scrivono alla guida rischiano sei volte di più, rispetto a chi pensa solo a guidare, di essere coinvolte in incidenti e chi parla allo smartphone durante la guida rischia l'incidente due volte di più rispetto a chi guida e basta.
Le donne sono più distratte degli uomini alla guida. Lo studio ha rilevato anche un altro dato: le donne sarebbero più propense degli uomini a usare in maniera compulsiva il cellulare durante la guida. Secondo i ricercatori, infatti, sono proprio le conducenti donne a rivelarsi utenti abituali di smartphone, tanto per parlare quanto per inviare sms: sono sempre loro, dicono gli esperti, ad avere gli atteggiamenti più negativi verso la sicurezza, sono altamente disinibite e, rispetto agli uomini, manifestano intenzioni molto più forti a impegnarsi in una guida distratta. Non a caso, nella classifica che i ricercatori statunitensi hanno stilato in base a quattro profili di conducenti che manifestano forti intenzioni di guida distratta, le donne si piazzano al primo posto. Seguono i conducenti che usano di frequente il telefono per chiamare o inviare sms, quelli che appalesano atteggiamenti negativi verso i temi della sicurezza e quelli altamente disinibiti.
Dallo studio Usa viene fuori che i conducenti più esperti mostrano meno propensione a guidare in maniera distratta. Secondo lo studio, più aumentano gli anni di anzianità della patente più diminuisce la probabilità di adottare una guida distratta. Logica conseguenza è che i conducenti più disinibiti sono quelli che hanno le maggiori probabilità di distrarsi. Eppure, fa notare lo studio, sono ancora tanti i conducenti disposti a correre il rischio. Perché? Perché, conclude la ricerca, paura di perdersi qualcosa e ansia da separazione impediscono ai guidatori di rispettare la legge.

17/12/2018