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Francia: eco-tassa sulle vetture inquinanti

Da gennaio, in Francia, entrerà presto in vigore transalpino una nuova sovrattassa chiamata “Bonus malus eco”. Verrà applicata sulle auto nuove immatricolate e crescerà a seconda delle emissioni di CO2. Una tassa ecologica, dunque, che andrà a pesare sulle spalle dei francesi.
Da 50 a 10.500 euro l'anno di supertassa. Come funziona la nuova tassa è presto detto. Il minimo sono 50 euro l'anno per chi evidenzia emissioni di CO2 da 111 a 117 grammi al chilometro: da qui in poi si sale, fino ad arrivare a 10.500 euro per gli automobilisti in possesso di un'auto che superi la soglia di 185g al chilometro, indipendentemente dal tipo di alimentazione che ha la macchina.
Il diesel rivalutato. La guerra dichiarata dal governo francese alle auto inquinanti non si limita a questo provvedimento. Un altro obiettivo, infatti, è il diesel, questa volta rivalutato. Il motore a gasolio è ormai diventato il capro espiatorio per tanti che ritengono meno inquinante il mototre a benzina. In Francia pensano il contrario e, quindi, i motori diesel verranno premiati. Come? Con una supertassa che verrà applicata alle auto a gasolio in maniera più lieve rispetto a quelle a benzina. Un premio dovuto, secondo gli esperti transalpini, visto che le auto diesel emettono sì il particolato, ma con livelli di CO2 molto più bassi rispetto al benzina.

04/10/2018