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In aumento le auto con pneumatici fuoril norma

La circolazione di un veicolo è soggetta a una serie di regole legate alla sicurezza stradale. Una di esse è la conformità degli pneumatici agli standard stabiliti dal Codice della Strada, che all’articolo 79 impone la loro perfetta efficienza.
I risultati della quindicesima edizione di “Vacanze Sicure” (l’iniziativa promossa da Assogomma e Federpneus) hanno fatto emergere che i veicoli con coperture fuori legge sono passati dal 15,26% al 18,32%. Grazie alle verifiche della Polizia Stradale si è stabilito che quasi un’auto su cinque tra le 9.958 controllate erano equipaggiate con gomme non in regola.
I controlli si sono svolti dal 20 aprile al 31 maggio, in Abruzzo, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Umbria e Veneto, regioni che secondo l’ACI ospitano oltre 15 milioni di vetture immatricolate, circa il 40% del parco circolante italiano.
La percentuale allarmante è in parte da attribuire al costante invecchiamento del parco auto, visto che l’età media è passata dai 9 anni e sette mesi del 2010 agli 11 anni e sette mesi dello scorso anno (dati ACI). Tuttavia, sulle auto controllate si è rilevata un’anzianità media di otto anni e due mesi, un dato che ha messo in luce anche la scarsa propensione di un gran numero di automobilisti a controllare periodicamente la pressione degli pneumatici, che se troppo bassa rovina e deforma il battistrada.
L’indagine ha stabilito l'aumento delle coperture lisce, vale a dire con profondità residua inferiore a 1,6 millimetri, salite dal 5,17% all’8,95%. In alcuni territori le medie sono più che raddoppiate: è il caso del Molise, con il 19,45%, del Lazio, 16%, e dell’Abruzzo, con il 13,04%. Le auto con pneumatici di marche diverse, oppure con due gomme invernali e due estive, sono state il 4,67 % del campione, con record negativi ancora in Abruzzo (8,13%) e in Molise (6,73%). Preoccupanti anche i numeri delle gomme con danneggiamenti visibili, ora al 3,64%. Da segnalare invece la maggiore virtuosità degli automobilisti del Veneto, le cui auto hanno fatto registrare solo il 2,62% delle infrazioni.

27/07/2018