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Anapa, soddisfatti di apertura Mise

Anapa Rete ImpresAgenzia, l’associazione nazionale agenti professionisti di assicurazione aderente a Confcommercio, si dice molto soddisfatta dopo le audizioni ieri presso le Commissioni speciali per l’esame di atti del Governo di Camera e Senato sull’attuazione della direttiva Ue sulla distribuzione assicurativa diretta e sottolinea il raggiungimento di un risultato importante. Il ministero per lo Sviluppo economico, afferma in una nota Anapa, ha mostrato “concreti segnali di apertura” per venire incontro alle richieste di modifica. “Quello ottenuto a Montecitorio – spiega il presidente dell’associazione Vincenzo Cirasola – è un primo risultato molto importante. Ancora una volta siamo riusciti a difendere gli interessi degli agenti di assicurazione grazie al nostro stile e alla nostra credibilità conquistata nel tempo, percorrendo la via del dialogo con le Istituzioni e stando alla larga da urla e isterismi”.
Anapa chiede in particolare una variazione del previsto Decreto di modifica dell’articolo 117 del Codice delle assicurazioni private, dove si prevede che i clienti di agenti e subagenti dovranno corrispondere il pagamento dei premi delle polizze unicamente e direttamente alle imprese assicuratrici. A detta di Anapa tale pratica non tutelerebbe i consumatori, ma sarebbe solo a vantaggio delle compagnie, riducendone il rischio di impresa, penalizzando però fortemente gli agenti. Il “grave rischio di disintermediazione”, secondo l’associazione, metterebbe a repentaglio l’intero sistema delle imprese-agenzie di assicurazioni dove operano circa 300.000 persone, tra agenti, subagenti e impiegati amministrativi.
Si prospetta un periodo caldo per il mondo dell’intermediazione e della distribuzione di prodotti assicurativi. La direttiva europea 2016/97/EU la cui scadenza del recepimento, come segnalato dal Consiglio Ue sarà il prossimo 1 luglio 2018, e la relativa l’applicazione entro ottobre 2018, rappresenta a tutti gli effetti una rivoluzione per il mondo assicurativo.
Sono circa tredici anni dall’attuale vigente direttiva (2008/92/CE) che non si sancivano delle nuove norme che regolassero la distribuzione dei prodotti assicurativi sia nel ramo vita che in
quello danni.
Il mondo assicurativo sta vivendo di riflesso ciò che il mondo della consulenza finanziaria ha vissuto lo scorso anno e poichè si vuole disciplinare, in modo più ampio, l'attività di distribuzione assicurativa introducendo sistemi più efficienti e semplificati di gestione dei registri e di vigilanza sulle imprese e sugli intermediari. La direttiva in particolare rappresenta un notevole innalzamento del livello di tutela del consumatore e sotto molti aspetti consolida nell’ordinamento europeo principi e regole già presenti nella regolamentazione italiana.
Fonte ANSA

26/04/2018