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IVASS fissa i criteri degli sconti RC Auto

Gli sconti sulle polizze assicurative promessi dal Ddl concorrenza potranno presto essere applicati sui contratti proposti agli automobilisti italiani. L’ultimo passo è stato fatto lo scorso 27 marzo, quando l’IVASS (istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) ha varato il Regolamento 37/2018 nel quale vengono definiti i criteri e le modalità per la determinazione degli sconti obbligatori RC Auto, un regolamento che si compone di 14 articoli, suddivisi in 4 Capi, oltre a un Allegato.
Il primo abbuono, su proposta dell’impresa e previa accettazione degli assicurati, è subordinato a questi tre obblighi: ispezione preventiva del veicolo; installazione sul veicolo di meccanismi elettronici che ne registrano l’attività (scatola nera o equivalenti); montaggio di congegni (come l’alcolock) che impediscono l’avvio del motore in caso di tasso alcolemico del guidatore superiore ai limiti di legge.
In particolare, il Capo II del Regolamento specifica che “la percentuale di sconto dovrà risultare in linea con la diminuzione del premio puro riferito agli ultimi tre anni, verificata dall'impresa sull'insieme dei contratti che prevedono l’installazione dei suddetti meccanismi elettronici o l’ispezione preventiva del veicolo”.
Ricordiamo che la black box non è una novità per gli assicurati italiani, visto che la sua diffusione ha fatto registrare negli ultimi anni un vero e proprio boom. I dati raccolti dall’IVASS alla fine del terzo trimestre dicono che la scatola nera è attiva in oltre il 20% dei contratti RC Auto – un argomento che si può approfondire nella news “Scatola nera, chi la installa è più attento alla guida” – una percentuale che crescerà sicuramente nei prossimi mesi.
Per quanto riguarda invece l’alcolock, gli automobilisti dovranno fare attenzione alla soglia limite dei 0,5 grammi di alcol per litro di sangue. I guidatori che supereranno questo valore non potranno utilizzare il mezzo, in quanto l’accensione del veicolo è vincolata al superamento dell’alcoltest effettuato tramite il dispositivo. Attualmente un tasso alcolemico superiore a questo limite (e fino a 0,8 grammi), viene punito in caso di controllo delle Forze dell’Ordine con una sanzione amministrativa di 532 euro, più la sospensione della licenza di guida da 3 a 6 mesi. Per i più giovani esistono delle restrizioni: è vietato infatti guidare dopo aver assunto bevande alcoliche per i conducenti di età inferiore a 21 anni e per coloro che hanno conseguito la patente B da meno di tre anni.
Il secondo sconto sarà applicabile ai soggetti che negli ultimi quattro anni non hanno provocato sinistri con responsabilità esclusiva o principale o paritaria. Tuttavia, devono essere soddisfatte due condizioni fondamentali, vale a dire che siano installati sui mezzi dei meccanismi elettronici che registrano l’attività del veicolo e che gli utenti risiedano nelle province a maggiore tasso di sinistrosità e con premio medio più elevato.
A questo proposito, è stata definita una lista dei capoluoghi ad alta sinistrosità, che comprende le province di Toscana (tranne Arezzo, Grosseto e Siena), Puglia (eccetto Lecce), Calabria e Campania (ad esclusione di Cosenza e Avellino). Per l’identificazione delle province, l’IVASS ha utilizzato sia le informazioni già in suo possesso riguardanti il portafoglio italiano del ramo RC Auto, che i dati forniti da un campione di imprese che sono rappresentative del mercato assicurativo nazionale.

17/04/2018