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IVASS: RC Auto in calo

L’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni rende noti i risultati dell’indagine IPER sull’andamento dei prezzi RC Auto per il terzo trimestre del 2017. L’analisi conferma un rallentamento del trend discendente del premio annuo a causa del leggero rialzo delle tariffe pari a +2%, un risultato che ha inciso sulla riduzione dei prezzi rilevata su base annua di -1,3%. Ammonta a 420 euro il premio medio pagato dagli assicurati nello stesso periodo, nonostante il 50% abbia pagato meno di 378 euro.
Sono Napoli e Prato le province più costose, con un importo dell’RC Auto superiore ai 600 euro (rispettivamente 637 e 616 euro), seguite dalle altre città più care Prato, Caserta, Pistoia, Reggio di Calabria, Firenze, Crotone e Vibo Valentia, che hanno fatto registrare tutte prezzi superiori a 496 euro.
L’analisi dell’IPER evidenzia che la black box consente misure più precise dei rischi assicurati, una caratteristica che si ripercuote positivamente sulla tariffazione dei contratti che ne prevedono l’installazione. Le polizze telematiche hanno rappresentato il 20,3% delle stipule totali durante il terzo trimestre del 2017, con una crescita del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Secondo le rilevazioni dell’ANIA, di cui si può leggere nella news "Scatola nera, chi la installa è più attento alla guida", chi installa il dispositivo satellitare ha una condotta di guida più responsabile, con una conseguente riduzione della probabilità di provocare sinistri. La frequenza di incidenti causati da vetture equipaggiate di black box sarebbe infatti inferiore tra il 2% e il 5% rispetto a quella dei veicoli senza alcuna dotazione. L’Associazione ha anche calcolato che tra il 2012 e il 2015 si è verificata una riduzione della sinistrosità per i veicoli controllati dal congegno quasi doppia rispetto a quella delle auto senza sistema di sorveglianza, rispettivamente -14,3% contro -7,7%.
Il Disegno di legge si occupa anche dell’RC Auto e in particolare definisce per quest’anno una serie di sconti obbligatori significativi sulle tariffe RC auto per chi accetta le cosiddette clausole antifrode. Tra le condizioni si annoverano l’ispezione preventiva del veicolo oppure l’installazione della scatola nera a bordo o dell’alcolock (il dispositivo che impedisce l’accensione dell’auto nel caso in cui il tasso alcolemico sia superiore ai limiti fissati dalla legge). In più, un bonus aggiuntivo riguarderà chi risiede nelle province italiane più a rischio e non ha causato incidenti negli ultimi 4 anni. A proposito di incidenti, il Ddl ha stabilito nuove regole per l’utilizzo dei testimoni, in modo da ridurre il rischio di truffe ai danni delle compagnie assicurative. I soggetti che hanno assistito al sinistro dovranno essere indicati subito o andranno comunicati tempestivamente alla compagnia assicuratrice.
Il provvedimento prevede anche di far partire le verifiche della copertura assicurativa in automatico, attraverso gli strumenti fissi di rilevamento (come autovelox, Tutor e telecamere ZTL). Tuttavia, questa nuova disciplina non potrà ancora essere applicata, a causa di un errore nella redazione del testo della stessa legge. Dell’argomento abbiamo in passato parlato nella news "Ddl concorrenza, niente controllo automatico dell’assicurazione", in cui si evidenzia che il provvedimento non ha abrogato esplicitamente la precedente procedura, ovvero l’invito al trasgressore di mostrare i documenti assicurativi a un comando delle Forze dell’Ordine. La dimenticanza del legislatore rimanda dunque la procedura dell’accertamento automatico, in attesa di una circolare del Ministero dell’Interno che possa fare maggior chiarezza sulla questione.

09/03/2018