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In arrivo un Codice della strada pro-ciclisti

È al vaglio del Parlamento un disegno di legge per le due ruote a pedali: non potranno più essere superate se non a determinate condizioni. Altrimenti il rischio è quello di incappare in una sanzione amministrativa, cioè in una multa, e pure salata: da 163 a 651 euro.
Se le recenti statistiche parlano di una vera e propria ecatombe sulle strade italiane quando in pista ci sono mountain bike e cicloamatori della domenica (all' anno vittime e feriti della bici sarebbero, rispettivamente, 250,000 e 16.000), adesso i politici corrono ai ripari.
Sotto i riflettori è finito l' articolo 149 del codice della strada, anzi il suo comma 2-bis che tratta proprio di distanze di sicurezza tra i veicoli. La modifica, che porta la firma del senatore Gal Michelino Davico il quale ha già convinto sessanta colleghi, è attualmente in discussione alla commissione Trasporti della Camera. Dovesse entrare in vigore sarà una piccola rivoluzione alla circolazione. Non a caso il ddl in questione è spalleggiato da tutti gli atleti agonistici del settore che lamentano come, oggi, i sorpassi avvengano "a distanza eccessivamente ravvicinata".
Ma non è tutto. Perché il ministro dell' Interno ha deciso una stretta contro le violazioni del Codice della Strada per via degli incidenti stradali in aumento. Nel mirino quei comportamenti che sono ormai tra le cause principali degli incidenti, oltre all'eccesso di velocità: distrazione per l 'uso di telefonini e smartphone, guida in stato di ebbrezza o sotto l' effetto di sostanze stupefacenti, mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e del casco. La direttiva Minniti, emanata il 21 luglio, prevede anche l'aumento degli Autovelox, che non potranno restare nascosti.

24/07/2017