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Costo dell'auto in flessione

L’automobile resta uno degli status symbol più ambiti dagli italiani, il bene che dall'avvento del boom economico è in testa ai desideri di appassionati e amatori di ogni età. Anche se i costi per mantenerla non sono sempre abbordabili.
Seppur notevole, il costo che ogni italiano ha sostenuto lo scorso anno per possedere una quattroruote si è ridotto dell’1,5%, attestandosi sui 3.800 euro. Il calo rispetto al 2015 è attribuibile al minor costo dei carburanti, -3,3%, e della spesa per l’acquisto del mezzo e l’ammortamento del capitale, in diminuzione del 4,2%. Per contro salgono del 3,8% i costi delle riparazioni e in misura lieve quelli relativi al prelievo fiscale.
L'Annuario mette in evidenza anche altri dati, tra cui l’entità del parco circolante. Dal 2000 le vetture in circolazione sono aumentate del 16%, un trend che ha portato il numero delle auto a 642 ogni 1.000 abitanti. In particolare le vetture sono quasi raddoppiate in Trentino Alto Adige, +92%, grazie però a una normativa fiscale che ha spinto diverse case di noleggio ad aprire una filiale in questo territorio.
Il rapporto autovetture-popolazione vede al primo posto la regione Umbria, con 700 mezzi ogni 1.000 abitanti, mentre agli ultimi posti troviamo Puglia e Liguria rispettivamente con 562 e 530 vetture. Tra i comuni invece emerge Catania, con un rapporto pari a 685 auto, seguita da Torino con 636, mentre Milano si ferma a quota 513, un valore tra i più bassi d’Italia grazie all'elevata influenza del trasporto pubblico e del car sharing.
Per quanto riguarda l'età media dei veicoli, si registra ancora una volta il progressivo invecchiamento del parco circolante. L’anzianità per le vetture alimentate a benzina è di 13 anni e 10 mesi mentre è più contenuta per i modelli a gasolio, 9 anni e 2 mesi, e a doppia alimentazione (benzina/gpl-metano), 7 anni e 5 mesi. Quasi il 54% delle vetture che viaggiano sulle strade italiane sono immatricolate da più di 10 anni, con le Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 che rappresentano il 25,3% del totale. Secondo un’indagine del Censis (Centro studi investimenti sociali) riportata nella news "L’età media del parco circolante nel centro Italia", il numero di anni relativo alle quattroruote è aumentato per effetto della crisi economica che ha rallentato notevolmente i dati di vendita del settore automotive tra il 2010 e il 2013.
Quando si parla di costi è inevitabile spostare l’attenzione sulla copertura assicurativa. Ricordiamo che il Rapporto Car Cost Index 2016 ha rilevato una spesa media dell’RC Auto di 114 euro mensili, che posiziona l’Italia al terzo posto tra i Paesi più cari dell’Unione Europea. La Svizzera si conferma quale Stato con i prezzi assicurativi più elevati, con 117 euro al mese, seguita dall’Austria, 115 euro, mentre sul fronte opposto troviamo la Repubblica Ceca, risultata la più economica con soli 37 euro.

17/07/2017